Bagnacavallo Classica - Tiziano Bagnati
Bagnacavallo Classica
CARATTERI E VISIONI: LA TIORBA SOLA
10 aprile 2019
21:00
Bagnacavallo
Teatro Goldoni
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Biglietti

Bagnacavallo Classica – Libera La Musica

CARATTERI E VISIONI: LA TIORBA SOLA

Tiziano Bagnati


Programma

Hieronimus Kapsberger (1580 c. – 1651)
Toccata terza
Toccata seconda arpeggiata, libro I Venezia 1604

Tiziano Bagnati (1960)
Arpeggiata a modo mio sulla toccata seconda di Hieronimus Kapsberger
Ricercare, Venezia 2017

Hieronimus Kapsberger (1580 c. – 1651)
Preludio secondo, libro IV Roma 1640
Canzone prima

Tiziano Bagnati (1960)
Arpeggio su pedale, Venezia 2017

Hieronimus Kapsberger (1580 c. – 1651)
Canario, libro IV Roma 1640
Colascione
Kapsperger
Preludio quinto e passacaglia, libro IV Roma 1640

Tiziano Bagnati (1960)
Preludio e passacaglia, Venezia 2017

Hieronimus Kapsberger (1580 c. – 1651)
Toccata terza, libro III Roma 1626

Tiziano Bagnati (1960)
Cercando un suono, Venezia 2017

Hieronimus Kapsberger (1580 c. – 1651)
Toccata prima, libro IV Roma 1640

Tiziano Bagnati (1960)
Notte deserta, Venezia 2017


TIZIANO BAGNATI

Ha iniziato gli studi di composizione con Irlando Danieli al Conservatorio “G.Verdi” di Milano dove si è diplomato in chitarra classica con Ruggero Chiesa. Si è dedicato alla prassi esecutiva antica studiando il Liuto e la Tiorba con Paolo Cherici, Jacob Lindberg, Hopkinson Smith, diplomandosi con lode al Conservatorio di Milano. Ha svolto attività concertistica in varie formazioni strumentali tra le quali Europa Galante, Concerto Italiano, Complesso Barocco.

Collabora stabilmente dal 1990 con l’Accademia Bizantina sotto la direzione di Ottavio Dantone, effettuando tournèe nelle maggiori rassegne concertistiche internazionali ed europee. Ha partecipato come solista e come continuista alla realizzazione di opere barocche allestite da enti lirici fra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Firenze, il Comunale di Treviso, La Fenice di Venezia, il Massimo di Palermo, i teatri di Lisbona, Madrid, Barcellona, Parigi, Brusselles, Londra, Halle, Colonia, Dresda, Berlino, Cracovia, Praga, New York, lavorando con direttori quali A.Curtis, N.Roger, R.Muti, F.Biondi, C. Abbado, G.Garrido, J.Savall, O.Dantone, R.Alessandrini, D. Fasolis, R.Clemencic, K.Montgomery.

Ha insegnato Liuto nei Conservatori di Musica di Parma, Vicenza e Milano. Attualmente è titolare della cattedra di Liuto presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia.


Joannes Hieronimus Kapsberger, ribattezzato in Italia Giovanni Girolamo della Tiorba, fu straordinario nel suonare e rivoluzionario nel comporre. Forse più di Piccinini aderì a quello sperimentalismo compositivo ricco di arditezze e stravaganze che lo portò a fissare con estremo rigore nelle intavolature libertà narrative ed espressive tipiche della prassi improvvisativa. 

Pubblicò a Venezia nel 1604 il suo primo libro d’intavolatura di Chitarrone e nel 1611 il primo libro d’intavolatura di liuto, spostandosi successivamente a Roma al servizio del Cardinal Barberini con Frescobaldi e Mazzocchi dove nel 1623 e nel 1640 mandò alle stampe rispettivamente il libro terzo e il libro quarto d’Intavolatura di Chitarrone.

Il teorico Pietro della Valle nel 1640 scrisse di lui ”…alcuni de’ più eccellenti moderni che alle sottigliezze de’ contrappunti hanno saputo aggiungere nei loro suoni mille grazie di trilli, di finte, di piano e di forte e di simili altre galanterie da quelli dell’età passata praticate, come hanno fatto nella presente il Kapsperger nella tiorba, Orazio nell’arpa, Michelangelo nel violino.”

In generale va ricordato che la nascente letteratura strumentale secentesca trae comunque forza dalla rinnovata esperienza vocale e si impegnava a conquistare un nuovo livello semantico e una nuova gestualità retorica.

Nel programma che presento ho affiancato alle composizioni di Kapsberger alcuni miei studi per tiorba per cercare di creare un filo narrativo che unisse i nostri pensieri.