Bagnacavallo Classica - Trio Eccentrico
Bagnacavallo Classica
Operisti a Salotto
19 febbraio 2019
21:00
Bagnacavallo
Teatro Goldoni
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Biglietti

Bagnacavallo Classica – Libera La Musica

OPERISTI A SALOTTO

Trio Eccentrico


Programma

WOLFGANG AMADEUS MOZART (Salisburgo 1756 – Vienna 1791)
Ouverture e Cinque Pezzi da Le nozze di Figaro

GAETANO DONIZETTI (Bergamo 1797 – Bergamo 1848)
Piccola Fantasia da Don Pasquale  

PIETRO MASCAGNI (Livorno 1863 – Roma 1945)
Intermezzo da Cavalleria Rusticana

GIOACHINO ROSSINI (Pesaro 1792 – Passy, Parigi 1868)
Sinfonia da La scala di seta

GIOACHINO ROSSINI (Pesaro 1792 – Passy, Parigi 1868)
Due arie da Il barbiere di Siviglia

GIUSEPPE VERDI (Le Roncole, Busseto 1813 – Milano 1901)
Parafrasi da concerto su Il Trovatore and Rigoletto

GIACOMO PUCCINI (Lucca 1858 – Bruxelles 1924)
Selezione di Arie celebri da Tosca and La Boheme


TRIO ECCENTRICO

Massimo Ghetti – flauto
Alan Selva – clarinetto
Javier Adrian Gonzalez – fagotto

Il Trio Eccentrico nasce nel 2001 dall’incontro di tre musicisti provenienti da diverse esperienze artistiche e che, ormai da diciassettenne anni, danno vita a questo inconsueto progetto, decidendo di collaborare insieme anche al di fuori dei rispettivi ambiti professionali. Ha frequentato il Corso di Musica da Camera per fiati tenuto dal Quintetto Bibiena (Giampaolo Pretto, Alessandro Carbonare, Paolo Grazia, Roberto Giaccaglia e Stefano Pignatelli) presso l’Accademia Internazionale Chigiana di Siena. Si è aggiudicato la vittoria del Primo Premio Assoluto al Concorso Musicale Internazionale Città di Vignola – Modena come miglior formazione da camera raccogliendo entusiasmanti critiche dai Maestri Sergio Perticaroli e Maureen Jones. Dal 2001 ad oggi si è esibito in prestigiose stagioni cameristiche in Italia e all’estero: Bologna, Limoges, Alessandria, Perugia, Kromberk, Vercelli, Torino, Lugo, Assisi, Faenza, Modena, Imola, Cervia, Russi, Cesenatico, Forlì, Ravenna, Milano, Parma, Reggio Emilia, Wolfsburg, Nova Gorica, Addis Abeba, Nairobi, Londra.

II melodramma è stato sicuramente la forma musicale più amata nell’Italia e nell’Europa dell’Ottocento. Le magiche atmosfere dell’opera lirica risuonavano non solamente nei teatri ma anche nei salotti dove, la pratica di adattare opere o parti di esse per piccoli organici strumentali di fiati o di archi, era prassi diffusa. Oltre che dalla moda del tempo, ciò era motivato dalla capillare diffusione del “far musica”  presso le famiglie borghesi, dove più o meno tutti sapevano suonare uno strumento e presso le quali gli incontri erano spesso allietati da esecuzioni musicali.
E’ nostro intento quindi tentare di far rivivere quelle atmosfere proponendo al pubblico le pagine più suggestive del repertorio lirico attraverso l’esecuzione di trascrizioni appositamente concepite per questa formazione da alcuni affermati compositori contemporanei che rivolgono uno sguardo al passato senza perdere mai di vista lo spirito del nostro tempo e cercano di racchiudere nell’essenzialità della scrittura per trio le complesse trame orchestrali originali.