Rassegne

Con il patrocinio della Pubblica Amministrazione e degli Assessorati alla Cultura di Ravenna, Ferrara e Bagnavallo, in collaborazione con la Sopraintendenza per i beni archittetonici e paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì - Cesana e Rimini, l'Accademia Bizantina gestisce, ormai da più di dieci anni, tre rassegne di concerti di musica antica, eseguita con strumenti musicali.

Un pubblico di appassionati, "Amici dell'Accademia",  segue tutti i concerti con tale entusiasmo
e affetto che, alla fine di ogni rassegna, ci spinge a dire: "Non preoccupatevi, ci saremo anche l'anno prossimo".

  • Ferrara   ( 10 Articles )



    Programmazione 2010

    Alcune mattinate fredde e piovose di aprile non sono bastate a scoraggiare appassionati, curiosi e amici fedeli che anche lo scorso anno si sono incontrati e ritrovati ai “Concerti di Casa Romei”. E così anche quest’anno, la splendida casa patrizia tornerà a regalarci momenti di grande piacere, con ascolti raffinati, favorendo, con la sua atmosfera unica, il dialogo e la complicità tra pubblico ed esecutori.
    Questa XI edizione sarà assai ricca perché ricche e varie sono le proposte musicali.  
    I concerti della domenica mattina saranno eseguiti come sempre nel più totale rispetto della ricerca filologica e della prassi esecutiva.
    La manifestazione si aprirà con un tuffo in terra partenopea, nel ricco “Settecento Napoletano” che vedrà protagonisti una voce, quella del soprano Roberta Mameli, un violoncello, quello di Marco Frezzato e un clavicembalo, suonato da Francesco Baroni.
    Il secondo appuntamento sarà dedicato ai “Chiaroscuri” di J.S. Bach, ovvero alla capacità, del grande compositore tedesco, di coniugare nella sua musica, ordine e libertà, umano e divino, rapsodia e forma, creando una musica al di sopra di tutto, sempre splendida anche quando si prescinde dallo strumento per cui fu pensata. E sarà un solo musicista, Marco Frezzato, con l’ausilio di un violoncello e un violoncello piccolo a cinque corde, a svelarci questi magici chiaroscuri.
    Altro interessantissimo e particolare appuntamento sarà quello proposto dal Duo Rodolfi-Leoni che ci proporrà musiche per oboe e clavicembalo di J. S. Bach e del figlio Carl Philipp Emanuel.
    Per l' ultimo appuntamento alcuni componenti di Accademia Bizantina ci delizieranno con l’ eleganza e la ricchezza espressiva di alcuni trii composti da F. J. Haydn durante il suo felice soggiorno londinese e perciò detti “Trii londinesi”.
    Sulla scia dell’iniziativa inaugurata, con successo, lo scorso anno, in ogni concerto verrà ospitata una associazione umanitaria impegnata nel sociale. Sarà un breve momento, poche parole, per aiutarci a non dimenticare chi, a differenza di noi, vive situazioni difficili, di degrado, di violenza e di ingiustizia. Pochi minuti per pensare e riflettere prima di abbandonarci ai piaceri della musica.
    Sentiti ringraziamenti agli amici di “Casa Romei” per il prezioso aiuto e alla “Fondazione della Cassa di Risparmio di Ferrara”, alla Geo Costruzioni s.r.l e alla System Elettronica s.n.c per il decisivo sostegno.
    Valeria Montanari
  • Bagnacavallo   ( 2 Articles )



    Programma 2010

    Nessuno poteva immaginare che, nonostante il sole splendente, il cielo azzurro e limpido e l’aria calda e avvolgente di maggio, la suggestiva e bellissima Chiesa di San Girolamo si sarebbe ugualmente riempita di persone curiose di ascoltare musica.
    Una musica “antica” proposta da Accademia Bizantina nella prima edizione della rassegna “I Concerti di San Girolamo”: tutto questo circa un anno fa.
    Lo scopo era quello di ritrovare l’antico rapporto del pubblico di Bagnacavallo con la musica colta, da troppo tempo ormai sopito, cosicché l’entusiasmo dimostrato dalla partecipazione della cittadinanza e delle persone venute dai paesi limitrofi, ma anche dai musicisti stessi, ha fatto sì che Accademia Bizantina, in collaborazione con i “preziosi” volontari di San Girolamo della Parrocchia di San Michele, il Comune di Bagnacavallo, la Provincia di Ravenna e la Camera di Commercio di Ravenna riproponesse un nuovo ciclo di concerti alla domenica pomeriggio.
    Questa seconda edizione sarà ricca nella programmazione e non mancheranno le novità. I cinque concerti saranno eseguiti come sempre nel più totale rispetto della ricerca filologica e della prassi esecutiva.
    La manifestazione si aprirà con uno “Spazio ai giovani”, ovvero con la scelta, inaugurata già lo scorso anno, di riservare un posto alle nuove generazioni di musicisti, nel tentativo di dar loro il giusto rilievo e nella speranza  di aiutarli all’inizio della loro splendida carriera.
    “Il canto del violino…” è il titolo del programma che ci proporrà il Duo Ricreation d’Arcadia, giovani e bravissimi interpreti giapponesi, vincitori di importanti concorsi internazionali, che attraverso compositori del calibro di Haendel, Porpora e Alessandro Scarlatti ci condurranno ad esplorare le più importanti forme strumentali per violino e cembalo del periodo barocco.
    Affine ma ancor più immerso nel ricco “Settecento Napoletano” sarà il secondo appuntamento che vedrà protagonisti una voce, quella del soprano Roberta Mameli, un violoncello, quello di Marco Frezzato e un clavicembalo, suonato da Francesco Baroni.
    Il terzo appuntamento sarà dedicato ai “Chiaroscuri” di J.S. Bach, ovvero alla capacità, del grande compositore tedesco, di coniugare  nella sua musica, ordine e libertà, umano e divino, rapsodia e forma, creando una musica al di sopra di tutto, sempre splendida anche quando si prescinde dallo strumento per cui fu pensata. E sarà un solo musicista, Marco Frezzato, con l’ausilio di un violoncello e un violoncello piccolo a cinque corde, a svelarci questi magici chiaroscuri.
    Altro interessantissimo e particolare appuntamento sarà quello proposto dal Duo Rodolfi-Leoni che ci proporrà musiche per oboe e clavicembalo di J. S. Bach e del figlio Carl Philipp Emanuel.
    Per il quinto ed ultimo appuntamento alcuni componenti di Accademia Bizantina ci delizieranno con l’ eleganza e la ricchezza espressiva di alcuni trii composti da F. J. Haydn durante il suo felice soggiorno londinese e perciò detti “Trii londinesi”.
    Augurio mio personale è che la musica, in ogni luogo e in ogni tempo, possa continuare a veicolare, con la propria forza e immediatezza, le emozioni che ognuno di noi non può fare a meno di provare, poiché la musica è emozione e l’emozione è Vita!
    Valeria Montanari
  • Ravenna   ( 12 Articles )


    Ravenna piazza del Popolo




    I Concerti dell’Accademia giungono quest’anno alla dodicesima edizione, tanti anni passati assieme che non hanno minimamente intaccato la vitalità e l’entusiasmo che questa particolare rassegna di concerti di musica antica, riesce a muovere nel pubblico e negli esecutori.

    Forse il segreto sta proprio nel fatto che sono gli stessi musicisti a coinvolgere il pubblico proponendo programmi che interessano loro particolarmente, programmi che non sono al servizio delle idee di un “direttore artistico”, ma che nascono dall’entusiasmo e dalla voglia di fare musica degli esecutori. Negli anni, i migliori artisti di “musica antica” eseguita con strumenti originali, sono diventati ospiti regolari della rassegna e sono loro stessi a proporre i programmi che ritengono più interessanti al pubblico. Nasce così, anche quest’anno, una stagione estremamente varia nel tipo di proposte presentate, in cui ancora una volta sarà semplice ricreare il dialogo e lo scambio tra pubblico ed esecutori.

    Come nell’anno passato, la rassegna sarà ospitata all’interno della Sala del Refettorio del Museo Nazionale di Ravenna, tramite una convenzione stipulata tra Accademia Bizantina e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini, causa la temporanea inagibilità della Sala Corelli impegnata in interventi di ristrutturazione, e anche quest’anno si articolerà in nove appuntamenti, la domenica mattina alle ore 11, dal 12 settembre al 7 novembre.

    Il programma è estremamente vario e offre come sempre un ricco spaccato della vita musicale europea del periodo barocco spingendosi fino al classicismo. Saranno presenti tutti gli strumenti ad arco, oboe, flauto, clavicembalo voce, liuto. Avremo musica italiana, tedesca, francese, di Venezia, di Napoli, di Londra, di Vienna e delle corti del nord Europa, non mancheranno i più importanti e significativi compositori del tempo da Bach a Vivaldi, ma troveremo tanti nomi meno famosi che sicuramente ci stupiranno.

    Quest’anno, all’interno dello spazio dedicato ai giovani, inizia una collaborazione col Concorso Internazionale di esecuzione con strumenti originali “Premio Bonporti” di Rovereto: i vincitori del premio saranno ospitati, con un loro concerto, nella rassegna. E’ questo un ulteriore incentivo che viene offerto ai giovani musicisti che si dedicano con studio, serietà e capacità a questo particolare modo di intendere la musica.

    Sulla scia dell’iniziativa inaugurata, con successo, lo scorso anno, ogni concerto sarà ospite di una associazione umanitaria impegnata nel sociale. Sarà un breve momento, solo poche parole, per aiutarci a non dimenticare chi, a differenza di noi, vive situazioni difficili, di degrado, di violenza e di ingiustizia. Pochi minuti per pensare e riflettere, che speriamo contribuiscano a sensibilizzare il pubblico che da anni ci segue con passione.

     

     

     

    Paolo Ballanti




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