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Amadeus 2001 |
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Incontro con il clavicembalista e direttore d'orchestra
interprete, con l'Accademia Bizantina,
del "Cimento dell'Armonia e dell'Inventione" di Vivaldi
che "Amadeus" pubblicherà nel prossimo numero
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Andreas Scholl, Barbican |
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Testata: The Financial Times
Data: 28 novembre 2006
Giornalista: Richard Fairman
London
[...] l’ottimo ensemble “Accademia Bizantina”, diretto da Ottavio Dantone ha dato inizio alla serata con il Concerto per organo in fa Op.4. No.4, e nella seconda parte un’ interpretazione travolgente del Concerto per due violini BWV 1043 di Bach.[...]
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Auditorium del Lingotto Torino |
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Testata: La Stampa
Data: 05/11/2003
Giornalista: Giangiorgio Satragni
“... Laddove altri fanno soffrire per un’intonazione precaria, l’Accademia Bizantina si distingue non solo per la precisione, ma anche l’abilità di spostare l’invenzione fantasiosa al rigore… l’ascoltatore moderno può ancora stupirsi, fra modello italiano, influssi popolari britannici e la scienza del contrappunto tedesco che si affaccia: è un gusto per l’invenzione che l’Accademia Bizantina traduce con netta vivezza ritmica, senza tuttavia essere meccanica nella scansione, anzi mostrando un brio naturale… l’intenso dialogo tra i due violini (Stefano Montanari e Fiorenza De Donatis) nel concerto in re minore BWV 1043 ha messo al riparo da cadute di tensione nell’analoga parte centrale della composizione, mentre nell’allegro finale l’Accademia ha sfoderato quel ritmo elettrico che trascina tutti, ma che sembra voler fare di questa musica come Vivaldi eseguito fuori programma il rock del Settecento.”
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Cd Arcadia |
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Testata: Il giornale della musica
Data: Settembre 2004
Giornalista: Marco Beghelli
“ …Ed è un piacere sentire suonare ancora una volta l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone, con una precisione e una consapevolezza che non temono ormai i confronti con i modelli stranieri. Sentite con che freschezza di suono, quale aplomb negli attacchi più scoperti, e quanta fantasia nell’arte della diminuzione dei passi ripetuti…”
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Concerto Andreas Scholl |
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Testata: The Times
Data: 28 novembre 2006
Giornalista: Hilary Finch
[...]E’ stata L’Accademia Bizantina, diretta [...] da Ottavio Dantone, a dare il passo a questa serata di musica di Bach eseguita da Grandi Interpreti. Gli oboi di epoca barocca e violinisti in piedi hanno contribuito alla cantata due Sinfonie drammatiche, sostenendo Scholl con intrepida energia.
[...]L’intensità era tale che è stato quasi un sollievo tendere l’orecchio verso Il Concerto per due violini di Bach prima che esplodesse un altra cantata. Qui, il primo violino, Stefano Montanari, ha duettato vivacemente con Fiorenza De Donatis, con arcate voluttuose e travolgenti nonostante, o forse grazie alla mancanza di vibrato.
Bach aveva segnato le lunghe melodie del movimento centrale “non troppo piano” e nessuno dei due solisti ha permesso che la musica affondasse sotto la dolcezza del suo canto. Anzi, sembrava che gli archetti volessero creare un zeffiretto per rinfrescare il calore della musica[...]
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