Baroque Anatomy #5 – The Eye è il primo capitolo del nuovo progetto discografico di Accademia Bizantina e Ottavio Dantone, un percorso inatteso e suggestivo attraverso i Concerti Brandeburghesi di Bach.
Siamo entusiasti di presentare Baroque Anatomy, la nuova avventura discografica e concertistica di Accademia Bizantina e Ottavio Dantone, dedicata all’integrale dei Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach.
È da molto tempo che pensavamo di registrare i Brandeburghesi. L’idea è rimasta sul tavolo per anni, in attesa di trovare non solo il momento giusto, ma soprattutto una forma capace di restituire la complessità e la grandezza di questi capolavori, e il nostro punto di vista su di essi.
Un po’ per gioco, e molto per passione, abbiamo iniziato a immaginare come offrire all’ascoltatore un’esperienza dei Brandeburghesi più ampia e immersiva, legando ogni Concerto ad altre musiche affini per geografia, genesi, storia personale dei compositori o destinazione d’uso. Raccontandone il contesto, insomma, per far emergere relazioni, differenze e punti di contatto, e mostrare così come ogni Concerto bachiano nasca da una forma preesistente (il Concerto Solistico, il Concerto Grosso, la Sonata a tre, l’Ouverture) per poi distaccarsene e spingersi verso la perfezione formale.
Da qui è nato Baroque Anatomy: una serie di sei album, pubblicati tra il 2025 e il 2028, ciascuno dei quali sarà dedicato a un singolo Concerto Brandeburghese, accompagnato da opere di autori che con Johann Sebastian Bach hanno condiviso esperienze artistiche e professionali, o talvolta soltanto intuizioni e ispirazioni.
Ma al di là dell’intento scientifico, Baroque Anatomy è in essenza una proposta musicale coinvolgente e stimolante, ricca di capolavori da scoprire e assaporare.
Perché Baroque Anatomy?
Il titolo è un riferimento agli studi di anatomia che tanto hanno caratterizzato il XVII e XVIII secolo: i Brandeburghesi sono trattati come singoli organi che costituiscono un corpo unico.
La metafora anatomica si estende anche al piano visivo e concettuale del progetto, a ogni Concerto abbiamo infatti associato un organo del corpo umano. Non vuole essere una chiave interpretativa rigida, ma una suggestione giocosa condivisa con l’ascoltatore, nata dalle sensazioni che proviamo ogni volta che eseguiamo questi capolavori.
Baroque Anatomy #5 – The Eye
Il primo capitolo di questo percorso è Baroque Anatomy #5 – The Eye, dedicato al Quinto Concerto Brandeburghese. L’occhio, organo centrale dell’estetica barocca, diventa il simbolo dell’attenzione e della percezione.
Il programma mette al centro il dialogo tra flauto, violino e clavicembalo, tre strumenti raramente utilizzati insieme come solisti, accostando Bach a Telemann e Carl Philipp Emanuel Bach:
J.S. Bach – Concerto Brandeburghese n. 5 in Re maggiore, BWV 1050
G.P. Telemann – Concerto per flauto e violino in mi minore, TWV 52:e3
C.P.E. Bach – Quartetto per flauto in la minore, Wq 93
J.S. Bach – Concerto per flauto, violino e clavicembalo in la minore, BWV 1044
“Questo è un programma che si discosta dal nostro repertorio abituale, che è più incentrato normalmente sugli autori italiani.
Ma è proprio interessante proporlo suonato da musicisti italiani, perché può consentire di intravedere meglio i possibili influssi in questa scrittura musicale: dal punto di vista delle emozioni, del linguaggio, dell’estetica e di determinati affetti della musica.
Ecco, mescolare queste due culture produce sempre risultati molto interessanti.”
(Ottavio Dantone)
L’album Baroque Anatomy #5 – The Eye è disponibile su tutte le piattaforme di streaming e, solo su HDBSonus.it, in un’esclusiva edizione su CD.
Baroque Anatomy dal vivo
I sei volumi di Baroque Anatomy sono anche altrettanti programmi nel repertorio concertistico di Accademia Bizantina.
Per il pubblico italiano, le prime date del percorso live di Baroque Anatomy sono previste per febbraio 2026, con concerti a Trieste, Roma, Bologna e Vicenza.