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spalla dei violini secondi

Ana Liz Ojeda Hernández

Ana Liz Ojeda Hernández è spalla dei violini secondi di Accademia Bizantina, ruolo che ricopre ininterrottamente dal 2012.

Nata a Valdivia, in Cile, inizia a suonare il violino a sette anni con suo padre. Intraprende poi gli studi di violino moderno presso il Columbus College (USA) con Patricio Cobos e la Hochschule für Musik Detmold in Germania con Marco Rizzi.

Nel 2003 inizia un percorso di approfondimento sulla prassi esecutiva storica del repertorio del Seicento e Settecento e studia al Conservatorio Reale de L’Aja con Ryo Terakado.

Nel 2005 viene in Italia diventando spalla dei violini secondi dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, diretta da Riccardo Chailly.

Dal 2007 svolge un’intensa attività artistica di performance storicamente informate con Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, con concerti nelle più importanti sale internazionali.

Nel 2010 insieme ad alcuni membri di Accademia Bizantina ha fondato l’ensemble “Il Tetraone”, quartetto/quintetto col fortepiano con cui ha inciso il Quintetto “La Trota” di F. Schubert, il Quartetto per fortepiano e archi Op. 16 di L.v.Beethoven e i Quartetti col Fortepiano KV 478 e KV 493 di W.A.Mozart per NovAntiqua records.

Invitata frequentemente a collaborare con altri ensemble di musica antica in Italia e Europa.

In ambito didattico tiene regolarmente masterclass e progetti di musica barocca in Cile.

VIOLINO

Lisa Ferguson

Americana di New York con origini giapponesi e britanniche, fin dall’età di 4 anni desiderava suonare il violino – desiderio che si è avverato un anno dopo, quando Lisa ha iniziato gli studi alla scuola pubblica di musica più antica della nazione.

Lisa Ferguson scoperto il mondo della musica d’insieme all’età di 10 anni, a un campo estivo nel Maine (USA), che univa attività musicali e sport all’aria aperta. Ha frequentato il campo ogni anno, facendo le sue prime, numerose esperienze nella musica da camera. In quegli anni è nato in lei il sogno di diventare musicista d’orchestra, per esprimere le emozioni che la musica offre, soprattutto quando viene suonata insieme e ognuno può contribuire a questa speciale espressione. I suoi genitori l’hanno sempre sostenuta e hanno fatto di tutto per darle la possibilità di esplorare questa passione, che oggi le dà la possibilità di lavorare con i migliori musicisti e le migliori orchestre del mondo.

Lisa ama molto viaggiare, scoprire la natura, cucinare, mangiare, leggere e apprezzare le belle arti, insieme a suo marito e suo figlio.

VIOLINO

Maria Grokhotova

Maria è nata a Mosca, dove all’età di 5 anni ha iniziato i suoi studi musicali presso il collegio Gnessing.

Si è poi concentrata sullo studio del violino moderno con Leonid Bulatov, presso l’Accademia di Gnessig, dove ricopre anche il ruolo di spalla dell’Orchestra dell’Accademia. Nel 2010 ha terminato gli studi  con il massimo dei voti e la lode.

Il suo particolare interesse per la musica antica l’ha portata a studiare violino barocco, frequentando masterclass tenute da Ilia Korol, Elisabeth Blumenstock, Enrico Onofri, Enrico Gatti e Reinhard Goebel.

Ha studiato musica antica all’Università Mozarteum di Salzburg, e si è poi perfezionata con Stefano Montanari presso la Scuola Civica di Milano, dove si è laureata con il massimo dei voti nel 2016. Ha concluso da poco un altro corso di perfezionamento, con Gianluca Febo presso il Conservatorio di Como, dove si è diplomata con 110 e lode.

Ha vinto diversi premi internazionali, quali Moscow Violin Competition (2006), Austria Barock Akademie Music Award (2007 e 2009), Biber Competirion (Austria 2011), Wanda Lasndowska Competition (Italia 2013), Lombardia è Musica (2021).

Collabora stabilmente con diverse orchestre barocche e moderne in Italia e in Europa, si esibisce anche come solista e musicista da camera.

È una ballerina di tango argentino.

VIOLINO

Paolo Zinzani

Paolo Zinzani è nato a Faenza, ma è cresciuto e ha studiato a Ravenna, dove la famiglia si è trasferita per lavoro. Sin da bambino si sono delineate in lui due forti passioni: quella per le attività manuali, sognava infatti di fare il meccanico di biciclette, e quella per la musica, trasmessa dalla mamma e dal fratello.

Volendo unire le due passioni ha iniziato a studiare violino presso il Conservatorio G. Verdi di Ravenna. Qui si unisce a un gruppo di amici e studenti uniti dalla passione per la musica antica e, nel 1983, fondano insieme l’Accademia Bizantina. Dopo il diploma, nel 1986, continua la sua attività con Accademia Bizantina, che lo porterà a suonare nei più importanti festival e teatri in Europa e nel mondo.

Oggi continua a collaborare abitualmente con AB ed è docente di violino presso la Scuola Comunale di Musica “G.Sarti” e presso l’Istituto Comprensivo “Carchidio Strocchi” di Faenza.

È appassionato di moto e sogna, un giorno, di partire per esplorare “La via della seta”.

VIOLINO

Mauro Massa

Mauro Massa è nato a Caserta, dove ha iniziato lo studio del violino con L. Simeone. Si è diplomato nel 2001 e dal 2000 al 2002 ha frequentato i corsi dell’Orchestra Giovanile Italiana, perfezionandosi con F. Cusano, A. Milani e, per la musica da camera, P. Farulli.

Dal 2003 al 2005 è stato violino di fila presso l’Orchestra Sinfonica di Roma; dal 2005 ha collaborato con L’Orchestra Filarmonica Toscanini, l’Orchestra L. Cherubini, l’Orchestra da camera della Campania, esibendosi con R. Muti, Y. Temirkanov, Z. Mehta, R. Barshai, L. Piovano, A. Ciccolini, G. Oppitz, A. Meneses tra gli altri.

Interessato allo studio delle prassi esecutive storiche, nel 2010 si è diplomato in violino barocco presso la Civica Scuola di Milano, sotto la guida di S. Montanari. Ha frequentato un post graduate in violino e quartetto con Alessandro Moccia per il repertorio classico e romantico, presso il conservatorio di Gent, e ha seguito i corsi dell’ECMA tenuti da H.Beyerle, J.Meissl, P.Jüdt e altri musicisti internazionali.

Mauro collabora frequentemente con Accademia Bizantina, I Barocchisti, La Risonanza, Les Musiciens du Prince,Concerto Romano, L’Arte dell’Arco, La Divina Armonia, Il Canto di Orfeo.

È primo violino del Quartetto Delfico, quartetto d’archi su strumenti originali che affianca al grande repertorio classico l’esecuzione e la riscoperta del repertorio cameristico italiano, con il quale ha inciso per Passacaille e Brilliant Classics.

È un grande tifoso del Napoli ed è appassionato di panificazione.
Mauro Massa – Accademia Bizantina

VIOLINO

Heriberto Delgado Gutiérrez

Heriberto Delgado Gutiérrez è nato a Hermosillo, nello stato di Sonora, in Messico.

Si è laureato come violino solista all’Università di Guadalajara con il massimo dei voti, dove ha vinto il primo premio al concorso di violino Higinio Rubalcaba.

Nel 2006 ha vinto il concorso per l’Orchestra Filarmonica di Guadalajara, con la quale ha partecipato due volte come solista giovanile dell’UDG.

Nel 2009 si è trasferito in Italia per specializzarsi in musica barocca. Si è diplomato alla Scuola Civica di Milano nel 2013 con una laurea triennale e nel 2015 con un Master in violino barocco con il Maestro Stefano Montanari. Successivamente ha seguito corsi avanzati con i maestri Enrico Onofri, Elisa Citterio e Nicholas Robinson.

Heriberto collabora regolarmente con orchestre come Accademia Bizantina, Il Pomo d’Oro, Café Zimmermann, Concerto Italiano, Divino Sospiro, Modo Antiquo, La Barroca.

Nel 2014 e 2015 è stato invitato all’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Firenze come insegnante di violino barocco, per seguire il corso avanzato di musica antica. Dal 2016 tiene corsi a Guadalajara, a Città del Messico per l’AC Barroquísimo, a Monterrey per l’Universidad Autónoma de Nuevo León e a Ciudad Obregón. Nel 2019 è direttore ospite all’Accademia di Musica Antica dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (AMA-UNAM).

VIOLINO

Sara Meloni

Nata a Cagliari nel 1988, Sara Meloni si è diplomata in violino moderno al conservatorio della sua città sotto la guida di Attilio Motzo. I suoi interessi musicali sono presto estesi anche al repertorio barocco con strumenti originali. Si è specializzata cum laude in violino barocco e classico al Conservatorio di Roma, sotto la guida di Luigi Mangiocavallo. Si è inoltre laureata in Musica da Camera nella classe della clavicembalista Paola Poncet, presso il conservatorio di Piacenza.

La sua attività concertistica l’ha portata a collaborare con orchestre sinfoniche, teatri d’opera e come camerista sia con strumenti moderni che con strumenti originali e a esibirsi nei più importanti festival e prestigiose sale in Europa, Asia, Sud America e Stati Uniti.

Collabora regolarmente, anche come primo violino di spalla e prima parte, con le orchestre Geneva Camerata (Ginevra), Auser Musici (Pisa), La barocca (Milano), Academia Montis Regalis (Mondovì), Accademia Bizantina (Ravenna).

Dal 2019 è la Direttrice Artistica dell’Ente Musicale di Nuoro per la Stagione di Musica Classica.

Ha preso parte ad incisioni CD e DVD per Glossa, Naxos, Dynamic, Sony Classical, Deutsche Harmonia Mundi, Deutsche Grammophon e a trasmissioni radiotelevisive per le più importanti emittenti nazionali ed europee.

Sara suona un violino “atelier Andreas Ferdinand Mayr” del 1760 circa.

 

viola

Marco Massera

Marco Massera si è diplomato in viola presso il conservatorio G. Verdi di Milano e ha cominciato rapidamente la sua vita professionale in Italia.

In seguito si è trasferito a Parigi, dove dove ha ottenuto una borsa di studio all’Ecole Normale de Musique, inserendosi così nel vasto panorama musicale francese.

Comincia quindi un’intensa collaborazione in orchestre ed enti lirici francesi, quali l’ONB a Rennes e l’Orchestra di Caen, e in compagini impegnate su strumenti d’epoca, come Ensemble Artaserse, Ensemble Matheus, Cappella Gabetta, Balthasar-Neumann-Ensemble, les Ambassadeurs, Orfeo 55, con cui si è esibito nelle più prestigiose sale e importanti teatri in Europa, Asia e Americhe.

Nel 2011 M. Minkowsky lo ha scelto come violista principale dei suoi Les Musiciens du Louvre, arricchendosi del repertorio sinfonico, operistico e cameristico che spazia dal barocco francese al primo Novecento. Dall’estate del 2019 è prima viola dell’Accademia Bizantina.

Ha inciso per Sony, Universal, Deutsche Grammophon, Naïve e ha tenuto stage e masterclass nei conservatori a Città del Messico, Seul, Taipei e Tianjin (Cina).

Suona una rarissima viola tenore italiana del XVII secolo, di probabile fattura veneziana.

VIOLINO

Alice Bisanti

Milanese classe 1977, Alice Bisanti si è diplomata in flauto traverso al Conservatorio G. Verdi di Milano, sotto la guida di Marlaena Kessick, e in viola al Conservatorio Nicolini di Piacenza, con Wim Janssen. Si è perfezionata in viola con Simonide Braconi e all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
Per oltre un decennio ha ricoperto il ruolo di prima viola dell’Orchestra da Camera Milano Classicae.

Ha intrapreso un percorso di approfondimento della prassi esecutiva del XVII-XIX secolo all’Accademia Internazionale della Musica di Milano (Scuola Civica), sotto la guida di Gianni De Rosa.
Entra quindi a far parte del circuito europeo della early music, che la porta a collaborare con gruppi di prestigio internazionale, quali il Giardino Armonico, Cappella Gabetta, Les Musiciens du Prince, La Verdi Barocca, Ghislieri Choir & Consort, con cui si è esibita nelle grandi sale da concerto di tutto il mondo.

Nel 2008 ha debuttato con Accademia Bizantina, diventandone membro stabile e prendendo parte all’intera attività concertistica e discografica, condividendone la visione, la ricerca estetica e lo spirito.

Ha inciso per le principali case discografiche: Deutsche Grammophon, Decca, Sony, Warner Music, Novantiqua Records, Outhere, Stradivarius, Onix, Naive, Velut Luna, Tactus, BMG.

Nel 2010, in seno ad Accademia Bizantina, insieme a Valeria Montanari (fortepiano), Ana Liz Ojeda (violino), Paolo Ballanti (violoncello) e Giovanni Valgimigli (contrabbasso) ha fondato l’ensemble “Il Tetraone”.

Alice Bisanti è ideatrice, fondatrice e direttrice di Accademia Bizantina Camp, un grande campus estivo di musica e teatro, che si svolge a Bagnacavallo dal 2014, in cui esprime la sua passione per la formazione musicale dei giovani.

Suona una viola Josephus Rauch del 1789 e una viola Marco Minnozzi del 2015.

VIOLINO

Gabriele Pro

Gabriele Pro, figlio d’arte, intraprende giovanissimo lo studio del violino con J. Hamza. Consegue brillantemente il diploma presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, per poi proseguire gli studi in violino barocco presso il Conservatorio di Musica “A. Scarlatti” di Palermo, sotto la guida di Enrico Onofri. È laureato in Musicologia presso l’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi sulle sonate per violino di Giovanni Mossi.
La sua attività concertistica lo ha condotto a esibirsi come solista o in ruoli di prime parti in numerosi festival e stagioni concertistiche d’Europa, Stati Uniti ed Asia.
Ha suonato con numerose formazioni orchestrali e da camera, tra cui: Accademia Bizantina, Le Concert des Nations, Academia Montis Regalis, Ensemble Zefiro, Venice Baroque Orchestra, Concerto Romano, Aquila Altera, La Fonte Musica. Ha collaborato ed è stato diretto da musicisti di fama internazionale quali: Jordi Savall, Enrico Onofri, Ottavio Dantone, Alfredo Bernardini, Antonio Florio, Alessandro Quarta. Ha inciso per Sony, Glossa, Passacaille, Alia Vox, Arcanca, Brilliant, Tactus, Dynamic e per le radio Rai, Orf, Wdr, BR-Klassik.
È direttore artistico dell’orchestra da camera Progetto Syntagma e fondatore dell’ensemble Anima&Corpo.

viola

Lavinia Soncini

Ana Liz Ojeda Hernández è spalla dei violini secondi di Accademia Bizantina, ruolo che ricopre ininterrottamente dal 2012.

Nata a Valdivia, in Cile, inizia a suonare il violino a sette anni con suo padre. Intraprende poi gli studi di violino moderno presso il Columbus College (USA) con Patricio Cobos e la Hochschule für Musik Detmold in Germania con Marco Rizzi.

Nel 2003 inizia un percorso di approfondimento sulla prassi esecutiva storica del repertorio del Seicento e Settecento e studia al Conservatorio Reale de L’Aja con Ryo Terakado.

Nel 2005 viene in Italia diventando spalla dei violini secondi dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, diretta da Riccardo Chailly.

Dal 2007 svolge un’intensa attività artistica di performance storicamente informate con Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, con concerti nelle più importanti sale internazionali.

Nel 2010 insieme ad alcuni membri di Accademia Bizantina ha fondato l’ensemble “Il Tetraone”, quartetto/quintetto col fortepiano con cui ha inciso il Quintetto “La Trota” di F. Schubert, il Quartetto per fortepiano e archi Op. 16 di L.v.Beethoven e i Quartetti col Fortepiano KV 478 e KV 493 di W.A.Mozart per NovAntiqua records.

Invitata frequentemente a collaborare con altri ensemble di musica antica in Italia e Europa.

In ambito didattico tiene regolarmente masterclass e progetti di musica barocca in Cile.

violoncello

Emmanuel Jacques

Nato nel 1974, primo premio in violoncello barocco al CNSM di Parigi nella classe di Christophe Coin, Emmanuel Jacques è primo violoncello dell’ensemble Accademia Bizantina e dell’orchestra barocca francese Les Talens Lyriques, diretta da Christophe Rousset.

È regolarmente invitato da Café Zimmermann (C. Frisch/P. Valetti), Le concert des Nations (J. Savall), Hollande Baroque (J&T. Steenbrink) e collabora dal 2004 con Les Basses réunies (B. Cocset). Dal 2012 è anche primo violoncello dell’Orchestra Insula diretta da Laurence Equilbey. È membro fondatore del Quartetto Ruggieri creato nel 2007, con il quale ha registrato due CD di quartetti di George Onslow (etichetta agOgique, 2012, Aparté 2015).

Emmanuel Jacques ha registrato per l’etichetta Mirare l’integrale delle sonate per violoncello e pianoforte di Onslow e una versione per quartetto d’archi e baritono del ciclo Viaggio d’inverno per l’etichetta Muso, con il suo ensemble Les Heures du jour fondato nel 2017.

violoncello

Paolo Ballanti

Diplomato a Ravenna, con I. Rizzi, con il massimo dei voti e la lode, Paolo Ballanti si è perfezionato all’Accademia Internazionale Superiore di Musica “L.Perosi” di Biella, con A.Vendramelli, conseguendo il Diploma Accademico Internazionale sia come solista che come camerista col massimo dei voti. Ha seguito i corsi di musica da camera di P.N.Masi, ottenendo il Diploma Internazionale dell’Accademia Musicale di Firenze.

Nel 1985 ha fondato il “Ravennensemble”, complesso col quale ha svolto intensa attività concertistica e col quale ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali di musica da camera.

È membro e fondatore di Accademia Bizantina e partecipa attivamente in ruoli primari dell’attività artistica, ottenendo affermazioni di prestigio in Italia e all’estero e contribuendo alla realizzazione di numerosi progetti discografici.

Come componente del “Trovesi Nonet” ha partecipato ad alcuni dei più importanti Festival Jazz europei e ha inciso il cd “Round about a midsummer’s dream”, per la Enja.

Da anni s’interessa di musica antica e dell’esecuzione di questa con strumenti originali, e nel 2010, assieme ad alcuni musicisti di Accademia Bizantina ha costituito “Il Tetraone”, quartetto/quintetto col pianoforte, con strumenti originali, col quale ha ottenuto in pochi anni importanti riscontri di pubblico e critica e inciso due CD per NovAntiqua records

È docente di violoncello all’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi” di Ravenna.

VIOLINO

violoncello

Alessandro Palmeri

Si è formato alla scuola violoncellistica palermitana, frequentando in seguito diversi corsi di alto perfezionamento.
Ha tenuto concerti in qualità di 1° violoncello e da solista in Europa, Russia, Canada, Stati Uniti, Sud America, Israele, Giappone, Cina per conto di prestigiose istituzioni musicali quali Festival Internazionale di musica contemporanea di Varsavia, Nuova Consonanza, Teatro Massimo di Palermo, Festival Scarlatti, Radiotelevisione Svizzera Italiana, Blumental Festival di Tel Aviv, Festival Internazionale di San Pietroburgo, New York University, Bologna Festival, Bimhuis di Amsterdam, Auditorio Nacional de Madrid, Festival Vancouver, Festival Innsbruck, Teatre des Champs Elysees, Fukuoka Festival, Bunka Kaykan di Tokyo, Lufthansa Festival, San Francisco Conservatory, Lincoln Center di New York.
Ha collaborato stabilmente con orchestra da camera “Gli Armonici” e con lo “Zephir Ensemble”, con il quale ha realizzato un interessante percorso rivolto alla musica del novecento, contemporanea ed all’improvvisazione attraverso i laboratori “Musica su più Dimensioni” ed a numerose prime esecuzioni assolute.
Negli anni ’90 si è avvicinato al repertorio barocco con strumenti originali, frequentando i corsi della Fondazione Cini di Venezia e attraverso collaborazioni con vari ensembles di musica antica, Auser Musici, Studio di musica antica Antonio Il Verso, La Venexiana, Cantica Simphonia, Les Elementes, Les Musiciens du Prince, Bozen Baroque Orchestra, L’Astrée e l’Academia Montis Regalis, I Barocchisti, collaborando con musicisti quali Savall, Kuiyken, Coin, Onofri, De Marchi, Astronio, Fasolis, Bartoli, Dantone.
Ha fondato nel 2006 Il Ricercar Continuo, ensemble dedito al repertorio barocco per strumenti bassi.
Collabora stabilmente con Imaginarium, con I Barocchisti e con l’Accademia Bizantina.
Ha preso parte attivamente al Progetto Vivaldi in collaborazione con l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte e la casa discografica Naive per l’incisione dei manoscritti vivaldiani conservati alla Biblioteca Nazionale di Torino.
Nel giugno 2009 è stato invitato a ricoprire il ruolo di primo violoncello in seno all’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado.
Ha collaborato come primo violoncello solista dell’ orchestra Cipango Consort di Tokyo.
Ha inciso per Tactus, Florentia Musicae, Stradivarius, Symphonia, Amadeus, Opus 111, Naive, ZigZag, Hyperion, Harmonia Mundi, Deutch Grammofone, Brilliant, Passacaille.
È regolarmente invitato a tenere seminari di violoncello barocco e stages di formazione presso Istituzioni musicali italiane ed estere.
Tra i suoi strumenti, un prezioso violone romano annoverato tra gli strumenti dell’orchestra di Arcangelo Corelli.

violone

Nicola Dal Maso

Nicola Dal Maso si è diplomato a Venezia sotto la guida di Gianni Amadio, primo contrabbasso della Fenice, ha studiato violone in sol e violone grosso con Alberto Rasi e Guido Balestracci in Italia e con Richard Myron a Parigi.

Ha suonato sotto la direzione di Jordi Savall, Christophe Coin, Claudio Abbado, Stefano Montanari, Ton Koopman, Christopher Hogwood, Bartold e Sigiswald Kuijken, Fabio Biondi, Christophe Rousset, Anner Bylsma e Reinhard Goebel.

Attualmente è primo contrabbasso in Italia di Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone e dell’ensemble Il Pomo d’Oro diretto da Maxim Emalyanychev; in Francia del Concert D’Astrée diretto da Emmanuelle Haim. In Germania suona da più di 10 anni con il Balthasar Neumann Ensemble diretto da Thomas Hengelbrock.

Ha registrato per Decca, Naive, HDB Sonus, Erato, Warner Classics, Denon, Virgin Classics, Deutsche Grammophon, Harmonia Mundi Fr, Symphonia, Arts Music, Opus 111, K 617 e Emi Virgin.

Dal 1993 al 1999 è stato docente di contrabbasso al conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano, nel 2020 è risultato primo in graduatoria per la classe contrabbasso storico al conservatorio A. Predrollo di Vicenza.

Negli ultimi 15 anni al repertorio antico con violone e contrabbasso storico affianca sempre più spesso il repertorio romantico d’orchestra, solistico e da camera.

Suona su un contrabbasso Vincenzo Ruggeri del 1716, su un violone in sol Giuanluca Pierrozzi e su un violone in re Sergio Gistri entrambi su modello Gasparo da Salò ex Dragonetti del 1590.

violone

Giovanni Valgimigli

Giovanni Valgimigli si è diplomato in contrabbasso nel 1983 al Conservatorio G. Rossini di Pesaro con il massimo dei voti sotto la guida del M° Luciano Tamburini.

Fa parte del gruppo Accademia Bizantina, con il quale ha suonato nelle più importati istituzioni concertistiche italiane e straniere.

Dal 2010 fa parte, con alcuni componenti di Accademia Bizantina, del Tetraone, formazione di quartetto e quintetto con fortepiano che affronta capolavori sette/ottocenteschi con l’utilizzo di strumenti d’epoca.

Ha collaborato con altri gruppi di musica antica: Europa Galante, Les Talens Lyriques a Parigi, Ensemble Anciuti, The Drottningholm Theatre Orchestra di Stoccolma, Ensemble Zefiro, I Barocchisti, Harmonicus Concentus.
Ha registrato per le case discografiche Decca, Onyx, Denon Nippon Columbia, Fonè, Tactus, Ambroisie, Naïve e NovAntiqua

È docente di contrabbasso, dal 1993, presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena.

VIOLONE

Luca Bandini

Dopo aver completato gli studi di contrabbasso con lode presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena nella classe di G. Valgimigli, Luca Bandini ha collaborato con la Mahler Chamber Orchestra, Filarmonica Arturo Toscanini poi Symphonica Toscanini, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Filarmonica della Scala, sotto la direzione di Claudio Abbado, Lorin Maazel, Georges Prêtre, Zubin Mehta. Collabora tutt’oggi con l’Orchestra da Camera di Mantova.
Il suo interesse per la prassi storica lo porta a specializzarsi nel repertorio del Seicento e Settecento su strumenti d’epoca, suonando il contrabbasso barocco, il violone e il violone piccolo.
Collabora con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone, l’Ensemble Concerto Scirocco, Kammerorchester Basel, I Barocchisti di Diego Fasolis, Luca Pianca.
È Professore di Contrabbasso al Conservatorio “G. Verdi” di Ravenna.

liuto

Tiziano Bagnati

Tiziano Bagnati ha studiato composizione con Irlando Danieli al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, dove si è diplomato in chitarra classica con Ruggero Chiesa. Si è dedicato alla prassi esecutiva antica studiando il liuto e la tiorba con Paolo Cherici, Jacob Lindberg, Hopkinson Smith, diplomandosi con lode al Conservatorio di Milano.

Svolge attività concertistica come solista e in varie formazioni strumentali.
Collabora stabilmente con l’Accademia Bizantina, Europa galante, Concerto Italiano, Complesso Barocco.

Ha partecipato come continuista alla realizzazione di opere barocche allestite da enti lirici, fra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Firenze, il Comunale di Treviso, La Fenice di Venezia, il Massimo di Palermo, la Semper Opera di Dresda, lavorando con direttori quali A. Curtis, N.Roger, R.Muti, F.Biondi, G.Garrido, J.Savall, O.Dantone, R.Alessandrini, R.Clemencic, K.Montgomery.

Ha effettuato incisioni discografiche per le case EMI, Virgin Classic, Ricordi, Tactus, Timallus, Sarx, Opus 111, Naïve, Harmonia Mundi, Stradivarius.

Ha insegnato liuto nei Conservatori di Musica di Parma, di Vicenza e di Milano. Attualmente è docente di liuto presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia

clavicembalo

Stefano Demicheli

Stefano Demicheli è stato per oltre cinque anni assistente al cembalo di René Jacobs, prendendo parte alle produzioni operistiche da lui dirette in tutta Europa. Ha così acquisito una consolidata esperienza come maestro al cembalo e preparatore di cantanti, nella cui veste viene oggi richiesto da molti teatri.

Nel 2004 fonda l’ensemble La Tempesta (ora Dolce & Tempesta), di cui è direttore. Con Dolce & Tempesta svolge un’intesa attività concertistica e registra in esclusiva per la casa discografica Fuga Libera di Bruxelles.

Nel 2010 è stato nominato direttore stabile dell’orchestra barocca Academia 1750 di Barcelona, formazione in residenza presso il Festival de músiques de Torroella de Montgrí. Dal 2012 è inoltre direttore musicale dell’orchestra giovanile Talenti vulcanici, progetto di formazione orchestrale di epoca barocca istituito dalla Fondazione Pietà dei Turchini di Napoli, con cui nel 2019 ha vinto il premio Abbiati della critica musicale Italiana come migliore iniziativa musicale.

Ha lavorato al fianco di molti rinomati solisti e direttori (Claudio Abbado, Riccardo Chailly, Corrado Rovaris, Gottfried van der Goltz, Ivor Bolton, Giovanni Antonini, Paul Goodwin, Renè Jacobs, Ottavio Dantone) e ha collaborato con tutte le principali orchestre sinfoniche italiane. La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi regolarmente in prestigiose sale da concerto e festival di tutto il mondo. È stato solista presso il Teatro La Scala di Milano ed è stato ospite di numerose puntate di trasmissioni televisive per RAI 5 quali Passpartout (invitato da Philippe Daverio) e Petruška (invitato da Michele Dall’Ongaro).

È un appassionato didatta. È stato docente di clavicembalo, basso continuo e musica da camera presso i Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino. (FIMA) e svariati Conservatorio italiani. Viene invitato regolarmente a tenere master class presso molte istituzioni di vari paesi fra cui il Conservatorio di Montreal e Tafel Musik di Toronto (Canada). Attualmente insegna presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Verdi” di Torino.

clavicembalo / organo

Valeria Montanari

Valeria Montanari è clavicembalista, organista, pianista e fortepianista. Ha conseguito il diploma di Pianoforte con il massimo dei voti presso l’Istituto pareggiato “Giuseppe Verdi” di Ravenna, il diploma in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti sotto la guida di Francesco Tasini e il diploma di clavicembalo con lode sotto la guida di Silvia Rambaldi presso il Conservatorio di musica “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara ed infine il diploma in fortepiano con il Maestro Fiuzzi presso l’Accademia Pianistica di Imola. Si è laureata con lode al DAMS di Bologna, indirizzo musicale.  Si è specializzata ai corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri Claudio Astronio, Gordon Murray, Christophe Rousset e Ottavio Dantone e ai seminari di Emilia Fadini e Luigi Ferdinando Tagliavini.

Ha vinto diversi premi in concorsi internazionali sia come solista che come continuista. Ha partecipato a molti concerti e festival, sia come solista, sia come continuista con numerose formazioni cameristiche, orchestrali e direttori specializzati nella prassi esecutiva antica.

Collabora in qualità di continuista con la prestigiosa Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone,  per la quale è anche  docente di pianoforte e clavicembalo di Accademia Bizantina Camp corso estivo di musica e teatro per ragazzi.

Interessata anche all’approfondimento del repertorio da camera per pianoforte storico e archi ha fondato insieme ad altri musicisti di Accademia Bizantina l’ensemble “Il Tetraone”.

Il suo interesse spazia anche verso altri ambiti e generi musicali, dalla musica popolare africana con la Classica Orchestra Afrobeat diretta da Marco Zanotti al Jazz con il clarinettista G. Trovesi.

Ha inciso per le etichette Tactus, NovAntiqua Records, Bongiovanni, Sidecar, Amadeus Paragon.

Insieme al fratello Stefano Montanari, violinista e direttore, ha partecipato alla realizzazione di un DVD documentario sul violino barocco “Le violon en Italie”, progetto della musicologa e violinista  Constance Frei.

È clavicembalista accompagnatrice delle classi di canto rinascimentale e barocco e per le attività dei dipartimenti di musica antica dei Conservatori di Musica “G. B. Martini” di Bologna, dove è anche docente di Pratica del Basso Continuo, e “G. Frescobaldi” di Ferrara.

Nel settembre 2021 ha partecipato all’Haydn Festival Eisenstadt (Austria) come assistente al cembalo del M° Enrico Onofri nell’opera “Lo speziale” di F. J. Haydn.

Attualmente è docente di Teoria e Pratica del Basso Continuo presso il Conservatorio di Musica B. Marcello di Venezia.

oboe

Elisabeth Baumer

Elisabeth Baumer è nata a Klagenfurt, in Austria. Ha iniziato a dedicarsi alla musica a quattro anni, studiando flauto dolce e pianoforte, e ha ottenuto riconoscimenti nei concorsi Jugend musiziert Österreich. Ha proseguito la sua formazione alla Universität für Musik und Darstellende Kunst Wien e si è specializzata in oboe barocco sotto la guida di Marie Wolf, Paolo Grazzi e Andrea Mion a Vienna, Milano, Verona e Terni.

Nel 2004 è stata selezionata per la European Union Baroque Orchestra di Lars Ulrik Mortensen. Nello stesso anno ha iniziato la collaborazione con Accademia Bizantina.

Collabora anche con altre orchestre barocche, con cui si è esibita nelle sale più prestigiose di tutto il mondo. Tra queste, il Concentus Musicus Wien (Nikolaus Harnoncourt/Stefan Gottfried), L’Orfeo Barockorchester & Bläserensemble (Michi Gaigg/Carin van Heerden), Barokkanerne Oslo, Les Musiciens du Louvre (Marc Minkowski), Les Arts florissants (William Christie) e Il Pomo d’oro.

Ha partecipato all’esecuzione integrale delle cantate di Bach dirette da Luca Pianca alla Wiener Konzerthaus.

Ha lavorato in numerose incisioni, tra cui i concerti per violino di Mozart con Giuliano Carmignola e l’Orchestra Mozart (Claudio Abbado) e l’Oratorio di Natale di Bach con il Concentus Musicus e Nikolaus Harnoncourt.

Dal 2012 Elisabeth si esibisce come direttrice di “Affinità Ensemble für Alte Musik” con cui, oltre agli inviti di vari festival, gestisce una propria serie di concerti a Vienna. Il disco di debutto “Venice and beyond” (Arcana 2020) ha ricevuto delle ottime recensioni nella stampa internazionale.

oboe

Rei Ishizaka

Rei Ishizaka è laureata in oboe moderno all’Università delle arti di Kyoto.

Nel 1999 ha iniziato a studiare oboe barocco alla Civica Scuola di Musica di Milano con Paolo Grazzi, proseguendo poi al Conservatorio di Verona.

Collabora con prestigiose orchestre di musica antica, tra cui Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Europa Galante (Fabio Biondi), Ensemble Zefiro (Alfredo Bernardini), Venice Baroque Orchestra (Andrea Marcon), Il Complesso Barocco (Alan Curtis) e La Cappella De’Turchini (Antonio Florio).

Ha partecipato a numerose registrazioni per diverse emittenti radiofoniche e per le principali case discografiche, come Naïve, Decca, Virgin, Deutsche Harmonia Mundi, Erato, Glossa e Tactus. Si è esibita in noti teatri in Italia e all’estero, tra cui Teatro La Fenice di Venezia, Santa Cecilia di Roma, Concertgebouw di Amsterdam, Wiener Konzerthaus, Philharmonie Berlin, Teatro Real di Madrid, Opéra de Lausanne, Shanghai Concerto Hall, Lincoln Center di New York. Di recente ha eseguito da solista diversi concerti di Vivaldi all’Opéra royal de Versailles, Théâtre des Champs-Élysées e Hagia Eirene di Istanbul

fagotto

Alberto Guerra

Diplomato in fagotto ai conservatori di musica di Padova e Ginevra, Alberto Guerra si dedica da più di quarant’anni all’attività concertistica, di insegnamento e di ricerca filologica sul proprio strumento – e il tutto sarebbe veramente troppo lungo da raccontare.

Vive felicemente in una casa isolata sui Colli Euganei, con i suoi amati animali e coltivando il proprio uliveto.

tromba

Luca Marzana

Luca Marzano si è diplomato a presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con Walter Carpano. Dopo anni di collaborazioni con orchestre “moderne”, si è dedicato allo studio della tromba barocca con Gabriele Cassone presso la Civica Scuola di Musica di Milano.

Ha partecipato a numerosissimi festival e stagioni in tutto il mondo. Attualmente collabora con Accademia Bizantina, Europa Galante e Giardino Armonico.

È docente di tromba moderna e tromba barocca presso il Conservatorio di Musica “G. Puccini” di La Spezia.

Ama la natura e le moto di qualsiasi marca, anno e cilindrata.

tromba

Jonathan Pia

Compiuti gli studi musicali al Conservatorio G. Verdi di Milano, Jonathan Pia ha intrapreso lo studio della tromba barocca col M° Cassone e in seguito col M° Tarred e il M° Madeuf (Schola Cantorum Basiliensis). Ha poi conseguito con lode la Laurea di II livello in tromba (Conservatorio di Novara).

Apprezzato esecutore di tromba e tromba barocca, dal 1997 collabora regolarmente con numerosi ensemble e orchestre specializzati nel repertorio barocco, classico e contemporaneo. Ha effettuato numerose registrazioni per importanti case discografiche.

Dal 1998 fa parte del Divertimento Ensemble. Suona in duo con Alessandra Molena al pianoforte. È fondatore dell’Ensemble Ottoni Romantici. Nel 2002, vincitore al Concorso Internazionale di Chieri, ha eseguito il Concerto per tromba di F.J. Haydn, accompagnato dall’Orchestra del Teatro Regio di Torino.

Musicista ampiamente versatile, spazia dai capolavori del barocco (II Concerto Brandeburghese BWV 1047 di Bach con la tromba naturale) alla musica contemporanea (Sequenza X di Berio). Si è laureato col massimo dei voti in Musicologia presso l’Università degli Studi di Pavia.

Ricercatore e musicologo, collabora con diverse case editrici musicali: Carisch, Musedita, Spaeth & Schmid, ecc. È docente di Tromba rinascimentale e barocca al Conservatorio G. Verdi di Milano.