Irish Baroque - Alessandro Tampieri - Libera La Musica
Libera La Musica
Irish Baroque
13 Gennaio 2020
21:00
Bagnacavallo
Teatro Goldoni
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Libera La Musica

IRISH BAROQUE
da musica per Principi a musica per Gentlemen

Alessandro Tampieri
violino

Accademia Bizantina


20:00 presso ChiribilliAperitivo col musicologo Bernardo Ticci


Programma

Arcangelo Corelli (Fusignano 1653 – Roma 1713)

  • Ciaccona in sol maggiore op. II n.12 per due violini e basso

Nicola Matteis (Napoli 1640/50 – dopo 1713)
da “Ayres for the Violins” per due violini e basso

  • Suite in mi minore
  • Preludio semplice – Adagio,
  • Motivo – Presto,
  • Fuga su due corde,
  • Aria – Prestissimo,
  • Aria amorosa – Adagio,
  • Ground.

Henry Purcell (Londra 1659 – 1695)
Ciaccona in sol minore Z. 807 per due violini e basso
Adagio

James Oswald (Crail, Scozia, 1710 – Knebworth, 1769)

  • Sonata in re maggiore per due violini e basso
    • O Mother what shall I do (Largo)
    • Ettrick Banks (Adagio)
    • She rose and let me in (Andante)
    • Cromlit’s Lilt (Largo) – Polwart on the Green (Andante)

Francesco Maria Veracini (Firenze 1690 – 1768)

  • Scozzese per violino e basso continuo (dalla Sonata Accademica IX in la maggiore)

Francesco Saverio Geminiani (Lucca 1687 – Dublino 1762)

  • Airs made into Sonata for two violins and bass
  • Sonata II in re maggiore per due violini e basso.
    Bush aboon Taquair’
    Song: The lass of Peaty’s Mill
  • Sonata I in fa maggiore per due violini e basso.
    • The Broom of Cowdenknows (Grave)
    • Bonny Christy (Andante)
    •  Grave
    • Bonny Christy (Presto)

ACCADEMIA BIZANTINA

Alessandro Tampieri – Violino
Ana Liz Ojeda – Violino
Paolo Ballanti – Violoncello
Nicola Dal Maso – Violone
Tiziano Bagnati – Liuto
Valeria Montanari – Clavicembalo


Nel corso del XVIII sono frequenti gli esempi di musicisti italiani che, per varie ragioni, adottarono la Gran Bretagna come seconda patria.
Talvolta tale trasferimento era su invito di organizzazioni o istituzioni locali, come nel caso della Opera of the Nobility, la compagnia teatrale londinese che scelse Porpora come compositore adatto a contrastare lo strapotere di Handel sulle scene locali.
Poco si sa della vita di Nicola Matteis, i cui natali si fissano a Napoli: già sul finire del 1700 Matteis è ricordato come affermato virtuoso del Violino a Londra. Le notizie sono incerte, pare il musicista fosse arrivato intorno al 1670, acquisendo rapidamente notorietà e fama di straordinario virtuoso del violino. La sua attività di musicista oltre-manica fu comune a molti suoi contemporanei, come Veracini e Geminiani, i quali vissero e operarono per molti anni della loro vita nella “Britannia”.
Il loro stile si fuse e si integrò con quello dei compositori locali, come per esempio Purcell, o Oswald, probabilmente il compositore più prolifico e di maggior successo della Scozia del ‘700.
Geminiani, nato a Lucca nel 1687, nel corso della sua vita visse a Londra e a Dublino negli anni compresi tra il 1714 e il 1762. In quegli anni ebbe modo di pubblicare anche numerosi trattati teorici sulla pratica musicale, fondamentali ai giorni nostri per lo studio della prassi musicale, e comprendenti anche numerose sonate per violino e Basso continuo.
Dal suo sesto trattato, pubblicato a Londra nel 1749, sono tratte le sonate in programma.


Alessandro Tampieri

Violinista, violista, ma anche eccezionalmente chitarrista e liutista, ha iniziato gli studi musicali nella propria città natale, Ravenna, entrando a far parte giovanissimo di Accademia Bizantina. Ha svolto attività concertistica come solista, camerista, in orchestra sinfonica e d’opera (Filarmonica e Teatro alla Scala) dedicandosi anche alla musica contemporanea con collaborazioni con Luciano Berio e Azio Corghi per registrazioni discografiche e prime esecuzioni. L’identificazione nel linguaggio musicale sei-settecentesco e una spiccata attitudine all’improvvisazione, lo hanno poi portato a dedicarsi prevalentemente a tale repertorio come violinista. Ha collaborato e collabora con Il Giardino Armonico, Divino Sospiro (Lisbona), Academia Montis Regalis,  L’Arpeggiata, Artaserse (Philippe Jaroussky), Imaginarium e Suonar Parlante.

Si esibisce regolarmente nelle più prestigiose stagioni e festival di musica antica europei e americani. Ha effettuato registrazioni per Teldec, Decca, Naive, Harmonia Mundi, Hyperion, Virgin e per le principali radio europee e nordamericane. Dal 2011 è Concertmaster dell’Accademia Bizantina.

È docente presso il Conservatorio di Musica di Monopoli. Suona un violino costruito nel 2014 da Marco Minnozzi.


Accademia Bizantina 

L’Accademia Bizantina nasce a Ravenna nel 1983 con l’intento programmatico di “fare musica come un grande quartetto”. Oggi come allora, il gruppo è gestito in modo autonomo dai propri componenti custodi e garanti di quell’approccio interpretativo cameristico che lo ha sempre contraddistinto.

Nel corso dell’ultimo ventennio, proprio come in un “mosaico bizantino”, la competenza, la fantasia e la raffinatezza del direttore Ottavio Dantone, sono andate fondendosi con l’entusiasmo e la complicità artistica di ogni singolo strumentista del gruppo dando corpo e sostanza ad interpretazioni che hanno permesso all’orchestra di essere accreditata come uno dei più prestigiosi Ensemble del panorama musicale internazionale.