La Fonte Musica - Un giorno danzando - Libera la Musica
Libera La Musica
Un Giorno Danzando
8 Aprile 2020
21:00
Bagnacavallo
Teatro Goldoni
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Libera La Musica

UN GIORNO DANZANDO

La Fonte Musica


20:00 presso ChiribilliAperitivo col musicologo Bernardo Ticci


Programma

Ie suy navrés/Gnaff’a le Guagnele – Antonio Zacara da Teramo
Trotto (strumentale) – Anonimo (Codex London add 29987)
Caçando un giorno – Johannes Ciconia
Istampitta Tre Fontane (strumentale) – Anonimo (Codex London add 29987) 

Plus dure qu’un dyamant – Guillaume de Machaut
Douce Dame Jolie – Guillaume de Machaut
Dame a vous sans retollir – Guillaume de Machaut
Viver ne Puis – Anonimo (Codex Faenza 117)       
Godi, Firençe – Paolo da Firenze                            

Gli atti col danzar – Johannes Ciconia       
Benchè lontan mi trovi – Antonio Zacara da Teramo
Lamento di Tristano – Anonimo (Codex London add 29987)
La Rotta (strumentale)
Ciaramella – Antonio Zacara da Teramo                              

Più chiar che’l sol – Antonello da Caserta/Matteo da Perugia
Constantia – Anonimo (Codex Faenza 117)
Ad ogne vento come foglia – Antonio Zacara da Teramo                                               

Del Glorioso Titolo – Antonello da Caserta


LA FONTE MUSICA

Michele Pasotti – liuto e direzione
Francesca Cassinari – soprano
Alena Dantcheva – soprano
Gianluca Ferrarini – tenore
Efix Puleo – viella da braccio
Teodoro Baù – viella da gamba
Federica Bianchi – clavicymbalum


“Et musique est une science/ Qui veut qu’on rie et chante et dance” scriveva Guillaume de Machaut. La danza, il riso e il canto non di soggetto religioso faticano a lasciare una traccia scritta nella musica occidentale, impiegano molto tempo a trovare la via della cultura “alta”. La poesia in musica dei trovatori è certamente un momento fondamentale, ma è con la musica mensurale trecentesca che le danze vere e proprie o sublimate nei ritmi delle chansons prendono una forma riconoscibile. Le Ballate, come si legge in un trattato italiano del XIV secolo, sono tali “quia ballantur”, poichè si ballano. E i Virelai francesi – che presentano la stessa forma delle ballate italiane – traggono origine da ‘virer’, girare, danzare intorno (in inglese twist!) e sono chiamate da Machaut anche “Chanson baladée”.

Le forme di danza “pure” si trovano invece quasi esclusivamente nei brani strumentali. Le Istampitte sono il genere più noto e consistente. Il nome viene da “stampare”, battere i piedi e dal  Trecento ce ne sono giunti esemplari di grande vivacità ritmica, complessità e virtuosismo. Altre danze che ascolteremo sono il Trotto e la Rotta.

Gli Atti col dançar è il titolo di una ballata di Johannes Ciconia (di cui ricorrono i 650 anni dalla nascita) che racconta e traduce la fascinazione di un innamorato che vede la sua donna danzare. I compagni di viaggio di Ciconia saranno Machaut, Antonio Zacara da Teramo, Paolo da Firenze, Antonello da Caserta e naturalmente alcuni Anonimi. Di autore anonimo sono anche due brani strumentali trasmessi dal Codice 117 dell’Archivio di Stato di Faenza.


La Fonte Musica

È un ensemble fondato e diretto da Michele Pasotti, nato per interpretare la straordinaria stagione musicale di passaggio tra l’età medievale e quella umanistica (ca.1320-1440, con particolare attenzione al Trecento italiano). Al centro dell’idea di interpretazione de La fonte musica sta il “tornare alle fonti” (da cui il suo nome), alle radici della polifonia medievale, al senso dei testi lirici e delle scelte compositive, un’attenta decifrazione della retorica e della grammatica musicale per comprendere e tradurre con un’attitudine sperimentale per noi, oggi, una stagione musicale straordinariamente creativa e raffinata ancora troppo poco conosciuta.

L’ensemble è stato ospite dei più importanti festival di musica antica europei.

Nel 2018 l’ensemble ha registrato l’intera opera di Antonio Zacara da Teramo per Alpha Classics. Il cofanetto di quattro cd verrà pubblicato nel giugno 2020.

I concerti de la fonte musica sono stati trasmessi da BBC (Gran Bretagna), Rai Radio Tre (Italia), ORF 1 (Austria), RBB kulturradio (Germania), Polskie Radio (Polonia), NPO Radio 4 (Netherlands).

“Metamorfosi Trecento. Trasformazioni del mito nell’Ars Nova”, il secondo disco de la fonte musica, è uscito nel gennaio 2017 presso Alpha Classics. E’ stato premiato con il Diapason d’Or (Diapason), Disco del Mese (Amadeus), e inserito da Diapason tra “I 100 dischi che ogni amante della musica dovrebbe conoscere”

Metamorfosi Trecento è stato anche finalista per il miglior cd dell’anno (categoria musica antica) agli International Classical Music Award (ICMA) del 2017.