Mendelssohn & Schumann: il concerto on demand

Accademia Bizantina e Ottavio Dantone a Ravenna Festival 2021 - Photo © Zani-Casadio

Sabato 5 giugno abbiamo portato sul palco del Ravenna Festival, di fronte a un pubblico finalmente in presenza, l’Italiana di Mendelsshon e la Renana di Schumann nella lettura filologica del Maestro Ottavio Dantone.

È stata un’emozione difficile da riassumere in queste poche righe, ma è ancora possibile riviverla in musica: fino al 5 luglio 2021 la registrazione dal vivo dell’intero concerto sarà disponibile, in modo del tutto libero e gratuito, sulla piattaforma di streaming on demand ravennafestival.live.

Speriamo che, seppure virtualmente, vorrete avventurarvi con noi in questa nuova scommessa di Accademia Bizantina.


Accademia Bizantina
Ottavio Dantone direttore

Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)
Sinfonia n. 4 in la maggiore op.90 “Italiana”

Robert Schumann (1810-1856)
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 97 “Renana”

Registrato dal vivo il 5 giugno 2021 alla Rocca Brancaleone, Ravenna.

Guarda il concerto in streaming


Barocco Romantico?

Quando si parla di musica antica, si è soliti pensare a un repertorio che spazia tra il Medioevo e il Settecento.

Tra la fine del Settecento e il periodo romantico, in ambito artistico è avvenuto un cambiamento rivoluzionario in termini estetici e filosofici. Ma è altrettanto certo che in quell’epoca sopravvivessero ancora anche molti gesti e aspetti espressivi, interpretativi ed esecutivi del passato.

In questo senso, ciò che ci muove in questa lettura del repertorio romantico è la consapevolezza di poter leggere questa musica portando alla luce particolari che possono passare inosservati, oppure essere fraintesi, quando vengono letti attraverso un filtro esecutivo che è posteriore al momento della creazione artistica.

La musica romantica offre moltissimi spunti di ricerca filologica e di studio del linguaggio. Ci piace pensare che oggi, a quasi duecento anni di distanza, si possano considerare anche autori come Mendelssohn e Schumann assimilabili alla cosiddetta “musica antica”.

Una lettura che muove da una prassi esecutiva anteriore alla musica di questi compositori può mostrare tutto ciò che non è scritto nella partitura, ma è celato da codici esecutivi del passato, che continuano a vivere nelle trame della scrittura.


Per approfondire

“Dantone, rivesto di antico il Romanticismo” | pierachilledolfini.it

Solitamente sul leggio hanno musica barocca. Sono, come si dice, «specialisti» del genere: edizioni critiche sui manoscritti originali, strumenti antichi, esecuzioni filologiche storicamente informate. Stasera, però, i musicisti dell’Accademia bizantina affrontano due pagine che più romantiche di così non si può, la Sinfonia n.4 in la maggiore Italiana di Felix Mendelssohn e la Sinfonia n.3 in mi bemolle maggiore Renana di Robert Schumann. «Ma le suoniamo con il nostro stile» racconta Ottavio Dantone che dal 1996 è direttore musicale dell’Accademia bizantina, formazione musicale di Ravenna con la quale collabora dal 1989.

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“Al festival l’Accademia Bizantina diventa Romantica. Intervista a Ottavio Dantone” | lacronacadiravenna.it

Un passo in avanti cronologico e un’importante svolta: il concerto in programma questa sera alla Rocca Brancaleone vedrà l’Accademia Bizantina, il gruppo ravennate finora dedito alla musica del Sei e Settecento, affacciarsi per la prima volta sul secolo del Romanticismo, l’Ottocento, con due sinfonie di Felix Mendelssohn e di Robert Schumann. Rispetto alle esecuzioni di musiche di questo periodo che siamo abituati ad ascoltare, la differenza sarà palpabile, perché l’Accademia Bizantina suona su strumenti d’epoca e da decenni si è specializzata, con il suo direttore Ottavio Dantone, in esecuzioni storicamente informate, basate su una ricerca sulle fonti e sulle prassi esecutive che si traduce in visione estetica.

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Photo © Zani-Casadio